Bonus tredicesima 2024, approvato il nuovo bonus da 100 euro in busta paga: ecco a chi spetta e come ottenerlo

Pubblicato il: 04/05/2024

Le elezioni europee sono alle porte e, si sa, quando si tratta di campagna elettorale, ci sono sempre degli annunci in favore dei cittadini. In questi giorni si è tanto parlato di un "bonus tredicesima", per il quale è stata, finalmente, raggiunta l'approvazione al Consiglio dei Ministri. Rispetto alle indiscrezioni iniziali, sono state fatte delle modifiche, quindi vediamo in cosa consiste e come ottenerlo.

In primo luogo, pur essendo stato presentato come "bonus tredicesima", si tratta di una misura che verrà erogata a Gennaio 2025.
In particolare, si tratta di una somma una tantum pari a 100 euro lordi (e quindi circa 77 euro) corrisposta ai lavoratori che presentano un reddito basso.
Ma quali sono i requisiti specifici e come fare domanda?

Per beneficiare di tale misura, è necessario aver maturato un reddito complessivo, nell'anno in corso, non superiore a 28mila euro. Inoltre, il lavoratore dovrà avere coniuge e almeno un figlio, entrambi a proprio carico. Nel caso dei nuclei monogenitoriali, e quindi di soggetto non coniugato o separato, occorrerà comunque avere un figlio carico.
Ma non finisce qui! Infatti, l’imposta lorda sul reddito (IRPEF) da pagare deve avere un importo superiore alle detrazioni che spettano al lavoratore.
Infatti, se l’IRPEF che il dipendente deve pagare è inferiore alle sue detrazioni fiscali, o se il suo reddito imponibile è così basso da esonerarlo dal pagamento dell’imposta, non potrà richiedere il bonus. Questo significa, in sostanza, che oltre ad una soglia massima di reddito (28 mila euro) è prevista anche una soglia minima, ossia 8.500 euro, al di sotto della quale il pagamento dell'IRPEF non è dovuto, e di conseguenza il bonus non spetta.

Come abbiamo già detto, la somma netta ricevuta sarà di circa 77 euro, e questo perché, trattandosi di una misura che va a beneficiare i percettori di reddito complessivo sino a 28mila euro, l’aliquota applicabile è del 23 per cento.
Inoltre il bonus sarà rapportato al periodo di lavoro, quindi i 100 euro lordi spettano in caso di 12 mesi di occupazione, mentre, ad esempio, se si inizia a lavorare a metà anno, andranno calcolati 50 euro lordi di partenza.

Ma gli aventi diritto riceveranno in automatico la somma? La risposta è no.
Se sei interessato al "bonus tredicesima", che, secondo le stime, andrà a beneficiare circa 1,1 milioni di famiglie, dovrai farne richiesta al datore di lavoro, attestando ovviamente di possedere i requisiti e indicando il codice fiscale di coniuge e figlio.
I sostituti d’imposta recupereranno il credito maturato in compensazione con le imposte e i contributi da versare. Inoltre, i sostituti d’imposta verificheranno altresì, in sede di conguaglio, il diritto all’indennità e, qualora la stessa si riveli non spettante, procederanno al recupero di quanto erogato.


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