Legge 104, ecco come rimanere nel mercato tutelato dell’energia anche dopo luglio 2024 e percepire sconti in bolletta

Pubblicato il: 07/05/2024

Con la locuzione "mercato tutelato" si fa riferimento alla fornitura di energia elettrica, erogata con le tariffe contrattuali regolate direttamente da un‘autorità indipendente, l’Arera.

Più nel dettaglio, i servizi di tutela sono i servizi di fornitura di energia elettrica alle condizioni economiche stabilite da Arera, destinati ai clienti domestici che non abbiano scelto un contratto dal mercato libero.
Questi servizi di tutela, tra qualche tempo, non potranno più essere scelti, tranne che dai clienti vulnerabili (per età, difficoltà economiche o disabilità), per i quali sarà possibile avere una fornitura a condizioni regolate dall’Autorità.

Il 1° luglio 2024, il cliente elettrico non vulnerabile che non abbia un contratto in essere sul mercato libero passerà automaticamente al Servizio a Tutele Graduali (STG) e verrà assegnato al venditore vincitore dell’asta nella zona in cui si trova. Il Servizio ha durata di poco meno di 3 anni (la durata decorrerà dal 1° luglio 2024 fino al 31 marzo 2027).
In mancanza di una scelta espressa (da farsi entro 30 giugno 2024), e al termine di questo periodo, il cliente sarà rifornito sempre dallo stesso venditore sulla base della propria offerta di mercato libero più favorevole.

In una nota diramata lo scorso 6 febbraio, Arera ricorda che le condizioni economiche definitive del STG saranno uguali in tutta Italia e saranno rese note solo in prossimità del passaggio al nuovo servizio, nel mese di giugno.
Queste condizioni economiche includono la media ponderata dei prezzi di aggiudicazione delle aste, calcolata tenendo conto del numero di clienti presenti in ciascuna area che si stima passeranno al Servizio a tutele graduali (cosiddetto "parametro gamma" espresso in euro/Pod/anno). Saranno poi aggiornate annualmente sempre in funzione del numero di clienti riforniti nel Servizio a tutele graduali delle diverse aree territoriali.

Le condizioni contrattuali del Servizio a Tutele Graduali corrispondono a quelle delle offerte a Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela (offerte PLACET), con riferimento ai seguenti aspetti:

  • tempistiche di fatturazione: bimestrale;
  • garanzia richiesta al cliente: nessuna nel caso di pagamento tramite domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito; in tutti gli altri casi, addebito del deposito cauzionale, nella prima bolletta, pari a € 11,5 per ogni kW di potenza contrattualmente impegnata;
  • modalità di pagamento: domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito oppure bollettino.

Come si anticipava, ci sono dei soggetti che potranno rimanere nel mercato di maggior tutela in quanto considerati vulnerabili. Di chi si tratta?
Si tratta:

  • delle persone con più di 75 anni;
  • di chi è in condizioni economiche svantaggiate;
  • di chi si trova in gravi condizioni di salute, tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature mediche alimentate da energia elettrica;
  • di chi presenta una disabilità ai sensi dell’art. 3 della legge 104;
  • di chi vive in una casa di emergenza a seguito di eventi calamitosi;
  • di chi vive ed ha un’utenza elettrica su un’isola d'Italia minore non interconnessa.

Per i clienti domestici vulnerabili, è stato chiarito che non cambierà nulla: questi continueranno a essere serviti, alle stesse condizioni, anche successivamente al 1° aprile 2024, dal servizio di maggior tutela (soggette tuttavia a variazioni trimestrali, come precisato da Arera).

Quindi cosa accade ad un cliente in maggior tutela?

Il tuo fornitore ti invierà una comunicazione in bolletta nel periodo tra aprile e giugno 2024, contenente informazioni sul mercato libero nonché, se identificato come non vulnerabile, sul servizio a tutele graduali o, se identificato come vulnerabile, sulla vulnerabilità.
Chi vuole vedersi riconosciuto il requisito della vulnerabilità dovrà compilare l’apposito modello. Si tratta di un’autocertificazione con la quale si dichiara di soddisfare i requisiti che danno diritto a restare nel mercato tutelato.
Il modulo, compilato e firmato dall’intestatario della bolletta, dovrà essere inviato al fornitore che, fatte le verifiche, procederà con l’approvazione.


Vai alla Fonte