Bonus edicole 2023, da oggi un mese di tempo per le domande

Il contributo, precisa il dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, è accreditato direttamente sul conto corrente del beneficiario dichiarato nella richiesta di accesso all’agevolazione

Da oggi, 8 febbraio, al via le domande per il contributo 2023 destinato alle imprese esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste. La finestra rimarrà aperta fino alle ore 17 dell’8 marzo 2024. Le domande, precisa l’avviso pubblicato su sito del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, possono essere presentate, esclusivamente per via telematica, attraverso l’apposita procedura disponibile nell’area riservata del portale impresainungiorno.gov.it, accessibile cliccando sul link “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria” > “Bonus una tantum edicole 2023” del menù “Servizi on line”, previa autenticazione tramite Spid, Cns o Carta di identità elettronica (Cie).

Il bonus è previsto dall’articolo 2 del Dpcm 10 agosto 2023 recante la ripartizione delle risorse del Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria, mentre le modalità applicative sono delineate dall’articolo 1 del decreto del capo Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria del 28 novembre 2023.

Ogni impresa può presentare una sola domanda firmata digitalmente dal titolare di impresa individuale o dal socio titolare/legale rappresentante di società di persona, esclusivamente con firma CAdES. In caso di errore, potrà essere presentata, fino all’8 marzo, una nuova istanza che annulla la precedente.

Il contributo una tantum è forfetario e viene riconosciuto indipendentemente dal numero di punti vendita. Il bonus può arrivare fino a 2mila euro, sale a 3mila euro per i punti vendita esclusivi situati nelle Aree interne, della Mappa Aree Interne 2020, valida per il ciclo di programmazione 2021-2027, aggiornata dal Comitato interministeriale per la programmazione e lo sviluppo sostenibile (Cipess).
Possono accedere all’agevolazione le rivendite esclusive di giornali e riviste con codice Ateco 47.62.10, quale codice di attività primario e/o prevalente.

Il sostegno economico è riconosciuto a fronte della realizzazione di almeno una delle seguenti attività effettuate nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2023:
a) realizzazione di progetti di consegna a domicilio di giornali quotidiani e periodici
b) apertura domenicale pari almeno al 50% delle domeniche su base annua
c) fornitura di pubblicazioni agli esercizi commerciali limitrofi
d) attivazione di uno o più punti vendita addizionali.

Alle stesse imprese spetta anche un contributo per le spese sostenute nel 2022 per Imu, Tasi, Cosap, Tosap, Tari, canoni di locazione, servizi di fornitura di energia elettrica, servizi telefonici e di collegamento a Internet, acquisto o noleggio di registratori di cassa o di registratori telematici, acquisto o noleggio di dispostivi Pos e altre spese sostenute per la trasformazione digitale e l’ammodernamento tecnologico, al netto dell’Iva.